Lecco torna capitale dell’alpinismo: al via i festeggiamenti per gli 80 anni dei Ragni della Grignetta
Dal 16 al 18 ottobre 2026, la città di Lecco celebra gli ottant’anni dei Ragni della Grignetta con la prima edizione del Lecco Climbing Festival: tre giorni di arrampicata, storie, incontri e cultura della montagna, tra il centro storico, il lungolago e le piazze della città.
Un filo rosso lungo ottant’anni lega Lecco alle grandi pareti del pianeta. È quello dei Ragni della Grignetta, il leggendario gruppo alpinistico nato nel 1946 da un manipolo di giovani lecchesi appassionati di montagna. Da allora, i cosiddetti Maglioni Rossi hanno scritto pagine indimenticabili della storia dell’alpinismo mondiale, dalle Alpi alla Patagonia, passando per l’Himalaya e affrontando alcune delle montagne più belle e difficili del mondo. Un percorso straordinario che non ha mai spezzato il legame con il territorio d’origine.
Per celebrare questo anniversario speciale, il Gruppo Ragni organizza la prima edizione del Lecco Climbing Festival, un evento aperto alla città e al pubblico che, per tre giorni, trasformerà il centro storico, il lungolago e le piazze di Lecco in un palcoscenico verticale.
L’iniziativa nasce in collaborazione con il Gruppo Alpinistico Gamma e la Sezione CAI di Lecco, con il contributo della Regione Lombardia, del Comune di Lecco e del Club Alpino Italiano. L’obiettivo è andare oltre una semplice celebrazione del gruppo e rendere l’anniversario un omaggio collettivo all’alpinismo italiano e internazionale, alle storie delle persone che lo hanno costruito e alla cultura di montagna che rende Lecco unica al mondo.
Come spiega il presidente dei Maglioni Rossi, Matteo De Zaiacomo:
Abbiamo voluto fortemente questo festival proprio per evitare un evento autocelebrativo dei soli Ragni. L’idea è trasformare il nostro 80° anniversario in una vera festa aperta a tutti gli appassionati di montagna, un’occasione per coinvolgere ad ampio raggio l’intera comunità degli alpinisti e degli scalatori lecchesi, insieme agli appassionati e ai cittadini. Portare la montagna in città, condividere storie, visioni e sfide del presente e del futuro e far conoscere il nostro territorio, la sua bellezza e la sua tradizione alpinistica agli ospiti provenienti da ogni parte del mondo, questo è lo spirito del Lecco Climbing Festival.
Lecco Climbing Festival: tre giorni tra arrampicata, incontri e cultura di montagna
Il programma del festival propone un calendario ricco di appuntamenti, pensato per coinvolgere sia gli appassionati sia chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo dell’arrampicata e dell’alpinismo. Talk, climbing urbano, mostre, conferenze, incontri con i protagonisti dell’alpinismo contemporaneo e presentazioni di libri animeranno il cuore della città dal 16 al 18 ottobre 2026.
Talk e incontri con i protagonisti dell’alpinismo internazionale
Nel corso delle tre giornate, palazzi e piazze ospiteranno serate di talk e incontri con grandi nomi dell’alpinismo e dell’arrampicata internazionale. Tra gli ospiti annunciati figurano Sean Villanueva O’Driscoll, Silvo Karo, Igor Koller, Silvia Loreggian, Marcel Schenk, Enrico Rosso, Federico Secchi e gli atleti CAMP Nicolas Favresse, Luka Lindič, Matteo Della Bordella, Alessandro Baù e molti altri.
Saranno presenti anche i protagonisti del CAI Eagle Team, numerosi membri storici e attuali dei Ragni e il presidente generale del CAI, Antonio Montani. Un’occasione per ascoltare esperienze e visioni differenti, ripercorrere imprese memorabili e confrontarsi sulle sfide che attendono il mondo della montagna.
La mostra fotografica “Legati”
Una grande mostra fotografica dal titolo “Legati” ripercorrerà le imprese più significative dei Ragni nel corso degli anni. Curata da Serafino Ripamonti e Mario Giacherio, l’esposizione racconterà attraverso le immagini la storia del gruppo, le sue spedizioni e i momenti che hanno contribuito a costruirne l’identità.
Un libro per raccontare ottant’anni di storia
Tra gli appuntamenti in programma ci sarà anche la presentazione del volume “La storia dei Ragni di Lecco in 80 vie”, pubblicato nella collana Illustrati di CAI Edizioni e curato da Serafino Ripamonti e Marco Zanchetta. Un racconto che ripercorre la storia del gruppo attraverso ottanta vie, legando le imprese alpinistiche alle persone e ai luoghi che ne hanno segnato il cammino.
Un village espositivo e attività aperte a tutti
Nelle piazze troverà spazio un village espositivo con gli stand dei partner, affiancato da una torre di arrampicata aperta a tutti e da laboratori interattivi dedicati anche alle famiglie. Il festival vuole infatti portare l’arrampicata fuori dai suoi luoghi abituali e renderla accessibile a un pubblico ampio, coinvolgendo cittadini, curiosi e appassionati di ogni età.
Conferenze, libri e podcast a Palazzo delle Paure
La sala conferenze di Palazzo delle Paure ospiterà incontri divulgativi dedicati alle realtà alpinistiche e al mondo della montagna. Atleti, scrittori e rappresentanti del Club Alpino Accademico Italiano si alterneranno in conferenze, presentazioni di nuovi libri e podcast live, offrendo ulteriori occasioni di approfondimento e confronto.
RampeGamma: lo street boulder invade il centro storico
Sabato sarà la giornata del RampeGamma, un’originale competizione di street boulder organizzata dal Gruppo Alpinistico Gamma. Le strade e i palazzi del centro storico diventeranno lo scenario di una gara che porterà l’arrampicata urbana nel cuore di Lecco.
Per partecipare sarà possibile noleggiare le scarpette Scarpa e i crash pad Brazz direttamente presso gli stand presenti all’evento.
Trail running e test delle nuove scarpe
La domenica mattina, grazie al contributo di Scarpa, sponsor tecnico del Gruppo Ragni e dell’evento, sarà organizzata una corsa dedicata al test delle nuove scarpe da trail. Un appuntamento che affianca all’arrampicata un’altra disciplina profondamente legata alla frequentazione della montagna e alla scoperta del territorio.
Best Trick: creatività e tecnica in parete
La chiusura della domenica sarà affidata al Best Trick, con la partecipazione di alcuni atleti Rock Experience e Scarpa. Si tratta di un’originale formula di gara ideata da Marzio Nardi, che per l’occasione ricoprirà anche il ruolo di giudice ufficiale dell’evento.
Un format dinamico e spettacolare che mette al centro la creatività, la tecnica e la capacità dei tracciatori di spingersi oltre i propri limiti. A sfidarsi saranno Myriam Fugo, Giulia Medici e Anna Borella, insieme ad Andrea Zanone, Davide Bassotto e Kruder Jernej, per regalare al pubblico un finale all’insegna dello spettacolo e dell’arrampicata.
Un programma in evoluzione e un festival aperto alla città
Accanto agli ospiti e agli eventi già confermati, il programma delle tre giornate è ancora in crescita e in via di definizione. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati tempestivamente sul sito ufficiale del Lecco Climbing Festival.
L’ingresso a tutte le attività all’aperto sarà libero. Una scelta che rispecchia lo spirito dell’iniziativa: coinvolgere non soltanto gli appassionati di arrampicata e alpinismo, ma anche cittadini e curiosi di ogni età, trasformando Lecco in un luogo d’incontro e condivisione intorno alla cultura della montagna.
Lecco Climbing Festival: tutte le informazioni
- Date: 16, 17 e 18 ottobre 2026
- Luoghi: centro storico di Lecco, piazze, lungolago, Palazzo Falck e Palazzo delle Paure
- Ingresso: libero per tutte le attività all’aperto
- Programma e aggiornamenti: www.leccoclimbingfestival.it
- Informazioni sui Ragni della Grignetta: www.ragni.lecco.it

Ragni della Grignetta: ottant’anni di storia dell’alpinismo
Per chi conosce la storia dell’alpinismo, i Ragni di Lecco non hanno bisogno di troppe presentazioni. Il celebre maglione rosso, contraddistinto dallo stemma del ragno a sette zampe, è legato ad alcune delle salite più difficili sulle montagne di tutto il mondo.
Nei loro ottant’anni di attività, i Ragni hanno firmato imprese entrate di diritto nella storia dell’alpinismo mondiale. Tra queste figurano la prima ascensione del Gasherbrum IV, nel Karakorum, quella dello sperone Sud del McKinley, in Alaska, la salita della parete Ovest del Cerro Torre, quella del pilastro Est del Fritz Roy e dello spigolo del Cerro Murallon, in Patagonia.
Successi e longevità sono il risultato anche dello straordinario talento dei capicordata che, decennio dopo decennio, hanno rappresentato l’élite del gruppo. Tra i nomi più celebri ci sono Riccardo Cassin, Carlo Mauri e Casimiro Ferrari. A loro si affianca oggi una nuova generazione di alpinisti, tra cui Matteo Della Bordella, Luca Schiera, David Bacci, Matteo De Zaziacomo e il giovane Giacomo Mauri.
Il gruppo comprende anche alcuni tra i più forti atleti italiani dell’arrampicata sportiva e dell’agonismo, come Beatrice Colli, Valentina Arnoldi, Iris Bielli, Stefano Carnati e Simone Tentori.
Il valore del gruppo, oltre le imprese
Se le grandi salite hanno contribuito a rendere celebre il nome dei Ragni nel mondo, la loro vera forza risiede anche nello spirito che tiene unite le persone che ne fanno parte. Un senso di amicizia e solidarietà, ereditato dalle origini popolari e operaie del gruppo, che ha sempre ricordato a ogni generazione come insieme sia possibile raggiungere obiettivi che, da soli, sarebbero persino impossibili da concepire.
Indossare il maglione rosso significa quindi raccogliere un’eredità importante, fatta di storia, responsabilità e aspettative, ma anche trovare uno stimolo per guardare avanti e inseguire nuove ambizioni.
Quello dei Ragni è un maglione a volte pesante da portare, perché carico di tanta storia e tante aspettative. Ma è anche uno stimolo costante ad inseguire con tenacia i propri sogni e le proprie ambizioni, perché ti ricorda da dove vieni e dove puoi arrivare.
Ragni di Lecco e DF Sport Specialist: una storia di amicizia e passione per la montagna
Il legame tra i Ragni della Grignetta e DF Sport Specialist va oltre una semplice sponsorizzazione. È una storia di amicizia e collaborazione che affonda le proprie radici negli anni Ottanta, quando l'azienda era ancora conosciuta come Longoni Sport, e che nel tempo ha continuato a unire due realtà profondamente legate al territorio lecchese e alla cultura della montagna.
Per Sergio Longoni, fondatore di DF Sport Specialist e grande appassionato di alpinismo, sostenere chi viveva la montagna significava anche dare fiducia alle persone, alle loro capacità e ai progetti in cui credevano. Un approccio che ha contribuito a costruire rapporti duraturi con gli alpinisti e con il mondo dei Ragni di Lecco. Non soltanto un supporto concreto alle attività sportive, ma una vicinanza fatta di stima reciproca e di una passione condivisa.

Il valore di questo rapporto emerge anche dalle testimonianze dedicate a Longoni dopo la sua scomparsa, che ricordano il legame diretto con gli alpinisti e il sostegno offerto anche a chi era ancora all'inizio del proprio percorso. Una visione dello sport nella quale la relazione umana aveva un ruolo centrale e che ha accompagnato negli anni la crescita di DF Sport Specialist accanto a chi vive la montagna in prima persona.
Oggi, nell'anno in cui i Ragni celebrano ottant'anni di storia, questa collaborazione rappresenta anche un legame tra memoria e futuro: quello di due realtà che condividono le proprie radici nel territorio lecchese e continuano a riconoscersi nella passione per la montagna.
Ottant’anni dopo la loro nascita, i Ragni della Grignetta continuano così a rappresentare un punto di riferimento per l’alpinismo italiano e internazionale. Il Lecco Climbing Festival sarà l’occasione per celebrare questo percorso insieme alla città, alle nuove generazioni di scalatori e a tutti coloro che condividono la passione per la montagna.
Foto in copertina dall'Archivio dei Ragni della Grignetta: I Ragni sulla vetta del Cerro Torre (Patagonia) dopo la prima salita della parete Ovest. Da sx: Pino Negri, Casimiro Ferrari, Mario Conti, la foto è stata scattata da Daniele Chiappa.
1ª foto dell'articolo Domenico Sacchi: maggio 2023 Serata dei Maglioni in Rosso
2ª foto dell'articolo Marta Citterio, DF Sport Specialist: i ragazzi dell'ASD Ragni di Lecco sul palco insieme a Beatrice Colli, Sergio Longoni, Fabio Palma durante la serata "A tu per tu con i grandi dello Sport" di febbraio 2023.

