Dopo la partecipazione del 2019 a Milano, Barmasse è tornato a incontrare gli appassionati delle serate DF Sport Specialist, questa volta a Bevera di Sirtori mercoledì 22 aprile 2026.
Barmasse possiede una straordinaria dote comunicativa: sa catturare l’attenzione del pubblico e tenerlo incollato alla sedia, accompagnandolo con intensità nel racconto del suo modo di vivere la montagna come esperienza di vita, introspezione e libertà.
Nato e cresciuto in Valtournenche ai piedi del Cervino, la “Gran Becca”, Barmasse proviene da una famiglia in cui il mestiere di guida alpina si tramanda di padre in figlio da generazioni.
Eppure, il suo incontro con l’alpinismo avviene solo dopo un anno di riabilitazione, conseguenza di un grave incidente in gara che interruppe quella che avrebbe potuto diventare una carriera professionistica.
È stato il padre a riavvicinarlo alla montagna, portandolo sul Cervino. All’alba di una fredda mattina di ottobre affrontò così la sua prima salita sulla montagna di casa, un’esperienza che segnò profondamente il suo percorso futuro.
“Quel giorno sul Cervino, inconsapevolmente, avevo deciso quale sarebbe stato il mio futuro”
così ha raccontato Hervé Barmasse, che nella sua carriera ha realizzato importanti ascensioni in tutto il mondo, dalle Alpi all’Himalaya, aprendo nuove vie e affrontando pareti ancora inviolate.
Andavo a trovare mio nonno materno, che faceva l’allevatore e il pastore. Quando gli raccontavo che scalavo le montagne, lui mi diceva che quello non era un vero lavoro.
Mi ritengo fortunato: vivo un sogno grande. Ma non è sempre stato così. La vita ha due facce, una bella e una brutta e vanno affrontate.
Il suo approccio alla montagna, fondato sull’etica e sulla ricerca di un’esplorazione autentica, lontana da ogni logica competitiva, si intreccia con una visione più profonda della vita: fatta di tanti sogni, in cui, quando si incontra la felicità, bisogna saperla tenere stretta. E Barmasse, quella felicità, la trova proprio in montagna, oltre l’orizzonte.
Durante la serata ha portato il pubblico nei suoi viaggi, nelle salite sul Cervino, nelle spedizioni in Patagonia, in Himalaya e in Italia con la prima traversata integrale, in inverno e in solitaria, di tutte le vette principali del Gran Sasso.
Al termine della serata, Barmasse ha condiviso con il pubblico il significato più profondo del suo “oltre l’orizzonte”.
“Non serve raggiungere la vetta di una montagna per guardare oltre. Servono cuore, intelligenza e creatività. La vita mi ha insegnato molto: se siete davvero felici, nulla potrà frapporsi tra voi e i vostri obiettivi. Siate felici.”
La serata è stata organizzata in collaborazione Montura.

