Le medaglie degli atleti italiani a Milano Cortina 2026

Le medaglie degli atleti italiani a Milano Cortina 2026

Elenco aggiornato al 21 febbraio 2026.
Totale medaglie: 30

🥇 Oro: 10
🥈 Argento: 6
🥉 Bronzo: 14

🥇 Medaglia d'oro
  • Speed skating, 3000m - Francesca Lollobrigida
  • Short track, staffetta mista - Pietro Sighel, Arianna Fontana, Luca Spechenhauser, Elisa Confortola, Thomas Nadalini, Chiara Betti
  • Slittino, doppio femminile - Andrea Vötter, Marion Oberhofer
  • Slittino, doppio maschile - Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner
  • Sci alpino, super G - Federica Brignone
  • Speed skating, 5000m - Francesca Lollobrigida
  • Sci alpino, gigante - Federica Brignone
  • Biathlon, inseguimento - Lisa Vittozzi
  • Speed skating, inseguimento a squadre - Davide Ghiotto, Andrea Giovannini, Michele Malfatti
  • Sci acrobatico, ski cross - Simone Deromedis
🥈 Medaglia d'argento
  • Sci alpino, discesa libera - Giovanni Franzoni
  • Biathlon, staffetta mista 4 x 6 km - Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi
  • Short track, 500m - Arianna Fontana
  • Snowboard, cross a squadre miste - Lorenzo Sommariva, Michela Moioli
  • Short track, staffetta 3000m - Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara BEtti, Arianna Sighel
  • Sci acrobatico, ski cross - Federico Tomasoni
🥉 Medaglia di bronzo
  • Sci alpino, discesa libera - Dominik Paris
  • Sci alpino, discesa libera - Sofia Goggia
  • Snowboard, gigante parallelo - Lucia Dalmasso
  • Pattinaggio di velocità, 5000m - Riccardo Lorello
  • Slittino, singolo - Dominik Fischnaller
  • Pattinaggio di figura, team event - Charlène Guignard, Marco Fabbri, Sara Conti, Niccolò Macii, Lara Naki Gutmann, Daniel Grassl, Matteo Rizzo
  • Curling, doppio misto - Stefania Costantini, Amos Mosaner
  • Slittino, staffetta a squadre - Verena Hofer, Emanuel Rieder, Simon Kainzwaldner, Dominik Fischnaller, Andrea Vötter, Marion Oberhofer
  • Snowboard, cross - Michela Moioli
  • Sci di fondo, staffetta 4 x 7,5 km - Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo, Federico Pellegrino
  • Sci acrobatico, freeski big air - Flora Tabanelli
  • Sci di fondo, sprint tecnica libera a squadre - Federico Pellegrino, Elia Barp
  • Short track, staffetta 5000m - Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini, Andrea Cassinelli
  • Speed skating, mass start - Andrea Giovannini

L’Italia apre il suo cammino alle Olimpiadi Invernali 2026 di Milano Cortina con un medagliere già significativo, frutto di prestazioni di alto livello nelle discipline storicamente più competitive. Tra sci alpino, pattinaggio di velocità, biathlon, snowboard e sport del ghiaccio, gli atleti azzurri hanno conquistato finora 9 medaglie complessive, confermando il ruolo dell’Italia come una delle protagoniste di questi Giochi. Di seguito il medagliere aggiornato dell’Italia ai XXV Giochi Olimpici Invernali, con l’elenco completo delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo e i nomi degli atleti che hanno portato l’Italia sul podio.

10 febbraio 2026

L’Italia continua a far sognare sul ghiaccio, trasformando ogni gara in un’esplosione di entusiasmo. Nello short track la staffetta mista accende il palazzetto con una prova di cuore e velocità, mentre nel doppio misto di curling precisione e sangue freddo valgono un’altra medaglia preziosa. Emozioni forti che alimentano il medagliere azzurro e tengono alto l’orgoglio tricolore a Milano Cortina 2026.

11 febbraio 2026

L’11 febbraio entra di diritto nella storia dello sport azzurro: lo slittino regala all’Italia due ori straordinari, frutto di una prova perfetta e di un’impresa che resterà negli annali dei Giochi. Una giornata indimenticabile, carica di emozione e orgoglio, che illumina Milano Cortina 2026 con il tricolore sul gradino più alto del podio.

12 febbraio 2026

Federica Brignone scrive una pagina leggendaria dello sci alpino e regala all’Italia un oro che profuma di storia. Sulla pista di Milano Cortina 2026 l’azzurra domina con talento, grinta e classe cristallina, lasciando il segno tra le porte. Una vittoria costruita con determinazione e sangue freddo, che accende l’entusiasmo di un’intera nazione e fa risuonare l’Inno di Mameli sul gradino più alto del podio. Un trionfo che esalta il tricolore e consacra Brignone tra le grandi dei Giochi.

Nella stessa giornata, Francesca Lollobrigida firma il suo secondo oro ai Giochi, confermandosi protagonista assoluta sul ghiaccio. Un’altra impresa straordinaria che rende il 12 febbraio una data memorabile per i colori azzurri, tra emozioni intense e un medagliere che continua a brillare a Milano Cortina 2026.

A fine serata arrivano anche il bronzo dello slittino a squadre, conquistato con una prova di compattezza e precisione che premia il lavoro di gruppo, e l’argento di Arianna Fontana. Con questo secondo posto, la campionessa azzurra sale a quota 13 medaglie olimpiche in carriera, eguagliando il record storico per un atleta italiano detenuto dallo schermidore Edoardo Mangiarotti. Un traguardo straordinario che proietta Fontana nella leggenda dello sport tricolore e rende il 12 febbraio una festa ancora più grande per l’Italia.

13 febbraio 2026

Due giorni dopo la rovinosa caduta e il trauma facciale, Michela Moioli torna al cancelletto dello snowboard cross con lo sguardo di chi non vuole arrendersi. Nella finale combatte curva dopo curva, resiste ai contatti e lancia il cuore oltre l’ostacolo, conquistando una medaglia che vale più di qualsiasi risultato cronometrico. È l’ennesima perla di una carriera straordinaria che la consacra come la snowboarder italiana più decorata di sempre: un simbolo di coraggio e determinazione che infiamma Milano Cortina 2026.

15 febbraio 2026

Nello sci di fondo, la staffetta 4x7,5 km regala un pomeriggio epico: Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino costruiscono una gara perfetta e nel finale bruciano la Finlandia. È un immenso Pellegrino a involarsi verso il traguardo, concedendosi una passerella tricolore che fa esplodere l’Italia, vent’anni dopo le emozioni di Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006.

Sulle nevi di casa, Federica Brignone firma un’altra impresa memorabile: dopo l’oro in SuperG domina anche il gigante con autorità assoluta. Portabandiera azzurra e protagonista di una doppietta mai riuscita prima a un’italiana, completa il suo capolavoro olimpico a dieci mesi dal grave infortunio alla gamba. È la quinta medaglia ai Giochi, un traguardo che la porta accanto al mito Alberto Tomba, la leggendaria “Tigre di La Salle”, e la consacra definitivamente nella storia dello sci.

Dallo snowboard cross a squadre miste arriva un altro podio: una Michela Moioli nel suo prime e un solido Lorenzo Sommariva trascinano l’Italia a un argento conquistato al termine di una gara tiratissima, fatta di sorpassi, equilibrio e sangue freddo.

Neanche il tempo di esultare per Brignone che il biathlon regala un’altra pagina storica: Lisa Vittozzi conquista il primo oro olimpico italiano di sempre nella disciplina con una rimonta sensazionale nell’inseguimento 10 km. Perfetta ai quattro poligoni, senza un errore, cambia ritmo sugli sci e si prende l’ultimo giro in solitaria, assaporando un trionfo che illumina Milano Cortina 2026 a meno di un’ora dall’altra impresa azzurra.

16 febbraio 2026

Nel freeski big air dello sci acrobatico, Flora Tabanelli conquista uno storico bronzo che vale la prima medaglia olimpica italiana di sempre nel freestyle. Un risultato straordinario, reso ancora più significativo dal percorso che l’ha riportata in gara: a novembre aveva subito una lesione al legamento crociato, superata con determinazione e lavoro instancabile. Sulla rampa di Livigno trova elevazione, stile e precisione negli atterraggi, trasformando ogni salto in spettacolo e scrivendo una pagina nuova per lo sci azzurro.

17 febbraio 2026

Nel pattinaggio di velocità su pista lunga arriva un oro straordinario nell’inseguimento a squadre: Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti firmano un capolavoro ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo una partenza più brillante degli statunitensi, gli azzurri cambiano ritmo nell’ultimo terzo di gara e chiudono in rimonta con una progressione irresistibile.

È la quarta medaglia italiana della pista lunga in questa edizione, record assoluto per il team tricolore ai Giochi, e un trionfo che conferma il valore di un trio già campione del mondo nel 2024 e campione d’Europa in carica.

18 febbraio

Nello sci di fondo arriva un altro successo: nella sprint a squadre in tecnica libera Federico Pellegrino ed Elia Barp conquistano una preziosa medaglia di bronzo al termine di una gara intensa, vissuta tutta sul filo dei decimi e della strategia. È la seconda medaglia a Milano Cortina 2026 per entrambi, ma per Pellegrino ha un sapore ancora più speciale: per la prima volta in carriera riesce a salire due volte sul podio nella stessa edizione dei Giochi Olimpici Invernali. Un risultato che illumina il finale della sua straordinaria avventura sportiva, destinata a chiudersi proprio in casa, al termine di Milano Cortina 2026, tra l’abbraccio del pubblico italiano e l’orgoglio di un’eredità costruita passo dopo passo sulla neve.

Nello short track arriva un argento carico di storia nella staffetta femminile 3000 metri: Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel conquistano una medaglia preziosa al termine di una gara ricca di colpi di scena. A quindici giri dalla fine la caduta della pattinatrice dei Paesi Bassi accende la rimonta azzurra: il quartetto resta in seconda posizione, poi tenta l’assalto e si prende la testa per tre giri, alimentando il sogno d’oro. Nel finale la formazione asiatica torna davanti, mentre a due giri dal termine le coreane superano definitivamente le italiane con il Canada che scivola al terzo posto. Per Fontana è la medaglia olimpica numero quattordici: diventa così l’atleta italiana più vincente di sempre ai Giochi, superando il primato di 13 podi che apparteneva a Edoardo Mangiarotti dai tempi di Giochi della XVII Olimpiade, un record che resisteva da oltre sessant’anni.

20 febbraio

Nello short track arriva una medaglia di bronzo dal peso specifico enorme nella staffetta maschile 5000 metri: Pietro Sighel, Luca Spechenhauser, Thomas Nadalini e Andrea Cassinelli salgono sul podio al termine di una finale velocissima, decisa sul filo dei sorpassi e dei cambi perfetti. Gli azzurri pattinano con coraggio e intelligenza tattica, restando agganciati al gruppo di testa per tutta la gara e trovando nel finale l’allungo decisivo per blindare il terzo posto. È un risultato che conferma la solidità del movimento italiano nello short track e la capacità del quartetto di esaltarsi nei momenti chiave, regalando all’Italia un’altra emozione sul ghiaccio di Milano Cortina 2026.

21 febbraio

Dallo ski cross arriva una storica doppietta azzurra: Simone Deromedis conquista l’oro al termine di una giornata perfetta, mentre Federico Tomasoni completa la festa con un prezioso argento. Deromedis domina sin dalle batterie, interpreta al meglio ogni salto e ogni curva parabolica, e in finale prende subito il comando senza lasciarlo più, resistendo ai tentativi di rientro degli avversari. È il decimo oro per l’Italia a Milano Cortina 2026, una cifra simbolica che certifica la qualità e la profondità della spedizione azzurra. Alle sue spalle Tomasoni disputa una gara lucida e aggressiva, rimanendo sempre nelle prime posizioni e firmando un secondo posto che vale una straordinaria affermazione per i colori italiani in una disciplina spettacolare e ad alto tasso di adrenalina.

Sempre il 21 febbraio arriva anche il bronzo di Andrea Giovannini nella mass start di speed skating. In una gara tattica e nervosa, fatta di scatti, contatti e cambi di ritmo continui, l’azzurro resta coperto nelle fasi iniziali per poi risalire posizioni nel momento decisivo. Nel convulso sprint finale Giovannini trova lo spazio giusto e difende con determinazione il terzo posto, conquistando una medaglia che premia esperienza e freddezza. Con il suo podio il medagliere italiano si chiude a quota 30 medaglie complessive: un bilancio importante, costruito giorno dopo giorno tra neve e ghiaccio, e destinato a restare nella storia dei Giochi di Milano Cortina 2026.